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Chanzonelles. 16

Colui che parla è tale a sé medesimo di sé. My voice che insegui la volpe come un masnada di cani famelici sulle tracce della volpe, parola mia che muovi dietro all’odore di tana con le orecchie lunghe di segugio, mio pensiero che traduci il desiderio di raccontare una storia che sia una storia, rallenta, go slow, accosta il tuo respiro all’azione dei corpi stanchi di correre.

 

 

 

 

Chanzonelles. 15

People, la mia parola it’s easy da intendere se le orecchie aprite come un cuore desideroso di unirsi alla sua parte. Cresciuto sono tra i vaccari e la superba guida di Henry De Quissant, precettore e ambasciatore. I remember: a voi tocca la terra rizollare e crescere a me tocca difenderla e occuparla. Io sono King voi siete people.

 

Chanzonelles. 14

Folks, colui che parla non è tale. Quante volte dobbiamo genufletterci per onorare un padre prigioniero dell’ambizione terrena che lo rende simile ai suoi simili? Sia fatta la volontà del God, sia pronunciata una volta per tutte  la sua domata intenzione di operare quaggiù dove il Thames scorre wonderfull.

 

 

 

 

 

 

 

Chanzonelles. 13

De la fine parlar nun so: vidi sol arsura et foco che l’ mio sangue cultivò sun ferite fioriranno pace et rose a l’ eroe pace et vino a l’ ardito pace et baci a l’ mistero che s’ ìnzicca nel ceraso. Belle pulzelle et belle dame che sia destu l’ Votre coer, che sia pretto l’ Votre honeur!

 

 

Chanzonelles. 12

Turmentoso assai ‘l dulur a grappulo, a botta sicca ahi che cefalicchia, ahi! ticatica ticatà ticatica ticatà Rabidh Allah Rapitalà Rapitalà Rabidh Allah bruschettero et petilant: kartal kalkar dal sarkar dal sarkar kartal kalkar li turchi, mamma li turchi! dal sarkar kartal kalkar kartaI kalkar dal sarkar.